Dino Rađa
Complessivamente mi sento una persona e un giocatore molto fortunato, perché ho giocato in un periodo storico felicissimo per la pallacanestro. Oggi la stessa NBA è diventata una specie di enorme e continuo All-Star Game, con giocatori che segnano 70 punti, le triple doppie che sono una cosa comunissima. Alla fine l’NBA è diventata una specie di circo, una cosa simile alle partite degli Harlem; quella non è più pallacanestro, e – almeno a me – non piace. In più i tempi sono cambiati, oggi la pallacanestro è molto più marketing che un lavoro; tutti pensano di essere come Luka Dončić, ma uno come lui o Nikola Jokić nasce una volta ogni cento anni, hanno un talento fuori dal mondo. A dodici anni Dončić era già Dončić, ma non tutti sono così, per tutti gli altri bisogna lavorare anziché pensare alla propria immagine.
Luka Dončić | Nikola Jokić | basketball | youth
Libro: 'Jugobasket. Tre generazioni leggendarie' (pag. 184-185)
