Mirin Fader
'Era un ragazzo scheletrico che sapeva palleggiare bene, capace di confezionare un paio di giocate da highlight ma che come giocatore non era certo efficace', racconta Austin Ainge, director of player personnel dei Boston Celtics arrivato a Zografou insieme al padre, Danny, per valutare Giannis. 'll talento era scontato', aggiunge, 'ma c'era ancora tanta strada da fare. Se avessimo saputo che poteva ancora crescere otto centimetri e metter su una ventina di chili allora la valutazione sarebbe stata molto più semplice.'
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Libro: 'Giannis' (pag. 124)
