Damiano Franzetti
E poi ci fu l’arrivo in prestito di un marziano, Arijan Komazec appunto: 1.042 punti in 33 partite, 31,6 di media con il 70,3% da 2 punti e il 50% dall’arco dei (allora) 6,25, con anche 6,3 rimbalzi e 2,5 assist a completare l’opera. Per suggellare il tutto arrivarono un canestro incredibile contro Forlì da oltre 20 metri, la vittoria della A2 e i playoff scudetto facendo tremare la Fortitudo Bologna. Numeri pazzeschi, un amore sfrenato da parte del pubblico, una bomba atomica lanciata sul tavolo della Serie A. L’incredibile, però, avvenne l’anno seguente: al debutto nella massima categoria, Komazec fece ancora meglio, chiudendo la stagione a 33,2 punti di media (segnò, quindi, più che nel campionato minore!) con percentuali realizzative ancora irreali (68,6 e 46,4) grazie a un favoloso gioco senza palla, che gli permetteva di trovarsi nel punto giusto e al momento giusto per colpire.
Arijan Komazec | Pallacanestro Varese | basketball | off ball movement
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