Giacomo Galanda
Sì, la transizione era già in corso ai miei tempi, lo ero un unicum, oggi sarei uno dei tanti. A Siena giocavo lontano da canestro per creare spazi agli esterni. Ora il basket è ancora più perimetrale, si gioca quasi senza lunghi puri, ma resto convinto che il gioco spalle a canestro sia una chiave per vincere.
basketball | big men | offense | shooting
https://www.pianetabasket.com/nba/gek-galanda-nba-ai-miei-tempi-era-un-sogno-lontano-per-un-giocatore-italiano-326469
