Šarūnas Jasikevičius
Essere campioni non è solo questo. La nostra popolarità, i nostri soldi, il nostro lavoro derivano prima di tutto dall'amore e dal rispetto che dimostriamo verso il gioco, e dal ricordarsi che tutto questo non appartiene solamente a noi. Quello che riceviamo in cambio, sotto forma di una bella vita, di possibilità che altrimenti non avremmo avuto, nè potuto dare alle nostre famiglie, si paga al prezzo di una totale dedizione. C'è gente che non ha mai vinto niente, ma ha rubato più cuori di James Dean. Perciò ho parlato di amore, in questo caso dell'amore della gente. Se vuoi essere rispettato come giocatore devi essere qualcoa di più di un tizio che fa canestro, o gol, o un sorpasso. Vincere non basta per potersi definire un campione, men che meno un uomo. Nel momento in cui fai il giocatore, entri in qialcosa che è più grande di te. Se hai il dono di emozionare, devi anche renderti conto che ci saranno tante persone che vorranno un pezzo di te, e dovrai trovare il modo giusto di darglielo. Bisogna essere disponibili, presenti, anche quando non se ne ha voglia. Bisogna ricordarsi che non giochiamo solamente per noi stessi, ma per tutto quelli che amano la pallacanestro, e dobbiamo fare in modo che siano sempre di più.
basketball | commitment | love for the game | respect
Libro: 'Vincere non basta' (pag. 250-251)
