Carlo Ancelotti
La soluzione non è mai sacrificare il talento disperdendolo, ma permettere a questo talento di sbocciare, che è sempre la cosa migliore per la squadra. Insomma, l’equilibrio non consiste nel perdere il talento per far adattare il giocatore alla squadra, ma strutturare la squadra in modo che possa accoglierlo.
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Libro: 'Il Leader calmo' (4. Il talento)
